I MODI PER CONSERVARE LA VERDURA A LUNGO

Una sana alimentazione a base di frutta e verdura è molto importante per il nostro benessere: ma come conservare questi prodotti più a lungo?
Ecco alcuni consigli che aiuteranno a ridurre ogni spreco in cucina e mantenere la freschezza e proprietà nutritive degli ortaggi che compri.
Per quanto riguarda la verdura è bene conservare in frigo, ma solo nell’apposito comparto, i broccoli, cavolfiori, cavoli e cavolini di Bruxelles, insalata, carote, porri, funghi, spinaci, ravanelli, asparagi, piselli.
ALCUNI CONSIGLI UTILI
- Dividi sempre la frutta dalla verdura: la vicinanza dei frutti può causare una precoce maturazione e il deterioramento degli ortaggi. Meglio tenerli sempre separati.
- Rimuovi tutte le fascette, elastici e laccetti dalla verdura (per esempio quelli che tengono uniti gli asparagi e riponila sempre in sacchetti perforati per consentire il passaggio dell’aria. In questo modo eviti il ristagno di acqua che causa un rapido deperimento della verdura.
- Lava le verdure a foglia verde prima di conservarle, sempre tenendole lontano dalle altre verdure. Ne aumenterai la durata.
COME CONSERVARE CORRETTAMENTE LA VERDURA IN FRIGORIFERO
Spesso si butta molta verdura andata a male, non perché siano passati troppi giorni da quando l’abbiamo acquistata ma perché non sappiamo come conservarla correttamente in frigorifero.
Oltre alla freschezza cambia anche il sapore, una verdura tenuta per diversi giorni nel modo giusto rimane comunque gustosa al palato, mentre, quando la si conserva in un sacchetto qualsiasi, esposta ad un’alta percentuale di umidità, diventa subito insapore. Dovete sapere che non esiste una regola generale, ogni tipo di verdura ha un suo metodo di conservazione, anche se una cosa è certa: bisogna sempre togliere la verdura dai sacchetti di plastica con cui l’abbiamo impacchettata al supermercato, per permetterle di respirare.
COME CONSERVARE L’INSALATA
Appena tornati dal supermercato togliete l’insalata dal sacchetto di plastica dove l’avete confezionata e versatela in una ciotola con dell’acqua fredda, per far aumentare l’umidità interna delle foglie e renderle croccanti per più tempo. Una volta lavate ed asciugate, mettetele in un sacchettino di plastica, fate uscire tutta l’aria e chiudete.
Praticate dei piccoli fori sul sacchetto con uno spillo, questo è un passaggio fondamentale che servirà a far respirare la vostra verdura, che tirerà fuori i i gas che altrimenti nel sacchetto la farebbero invecchiare in fretta. L’insalata può essere riposta nel cassettino basso del frigo, il posto più umido. In questo modo l’insalata si conserverà per 3 giorni se tagliata, per 5 giorni con le foglie intere.
COME CONSERVARE LE VERDURE FRESCHE
- Prima di lavare la verdura, è importante differenziare le tipologie: cavoli, bietolee broccoli sono verdure robuste dalle fibre non troppo fragili, anche se vengono tagliate e lavate non si guastano più velocemente.
- Invece è consigliabile lavare sul momento foglie morbidee erbe, perché troppo delicate. Occorre rimuovere elastici o spaghi dai prodotti per evitare di danneggiare le fibre e permettere una circolazione omogenea della linfa.
- Inoltre si consiglia di tagliare i ciuffi erbacei da ravanelli, carote, barbabietolee rape che assorbono umidità dalle verdure facendo perdere sapore e tonicità.
ALTRI CONSIGLI
- Se decidete di lavare prima le verdure, assicuratevi sempre di asciugarle bene. Con foglie di prezzemolo,coriandolo e spinaci utilizzate prima uno scola-insalata e poi riponeteli in frigo avvolti in della carta assorbente, da ricambiare ogni due giorni.
- Per mantenere i colori vivaci e le fibre fresche utilizzate sacchetti di plasticamultistrato. Infatti in un ambiente né troppo umido né asciutto (come il frigo) le verdure continueranno a rilasciare acqua e vapori.
- Occorre quindi tenere la busta di plastica in parte aperta o bucarla in modo che l’umiditànon rimanga intrappolata. Si possono usare più volte le stesse buste, lavandole e poi asciugandole dopo ogni utilizzo.
IL FAZZOLETTO NELL’INSALATA
Se avete aperto un sacchetto di insalata ma non l’avete mangiata tutta, inseritevi un foglio di carta assorbente: in questo modo l’acqua di condensa che verrà prodotta sarà assorbita e non farà raggrinzire l’insalata, mantenendola fresca più a lungo.
Inoltre, eviterete spiacevoli fuoriuscite e così non dovrete pulire il frigorifero.
LA NUOVA VITA PER LA LATTUGA
Se la lattuga si è avvizzita, potete farla riprendere, separandone le foglie e gettandola in un recipiente con acqua ghiacciata. Lasciate la lattuga in ammollo per un periodo di tempo che varia da cinque a trenta minuti, e poi gustatela in tutta la sua croccantezza.
I POMODORI A TEMPERATURA AMBIENTE
Passiamo ora ad un altro ortaggio, molto consumato dagli italiani, il pomodoro. Per poter mantenere a lungo il pomodoro è fondamentale conservarlo a temperatura ambiente. Scordatevi quindi, di lasciare i pomodori per lungo tempo all’interno del frigorifero
I pomodori non devono andare in frigorifero, altrimenti il loro gusto viene compromesso e anche la loro consistenza. Per sfruttarli al massimo, vanno lasciati a temperatura ambiente, in un luogo dove possono essere toccati dal sole.
COME CONSERVARE GLI ASPARAGI
Come per l’insalata anche gli asparagi possono essere conservati in un sacchetto microforato, chiusi e poi messi nel cassettino che trovate in basso nel frigorifero. Altrimenti, un’alternativa efficace è quella di tagliare loro la parte bassa, inserirli in un bicchiere pieno d’acqua (come fossero fiori) e poi riporli su un piano del frigo. In questo modo rimarranno umidi ma dureranno anche 3 – 4 giorni (non di più).
IL SEDANO E LA CARTA D’ALLUMINIO
La pellicola che avvolge il sedano quando lo si acquista al supermercato gli permette di durare circa una settimana, perché intrappola il gas che questo produce e di conseguenza lo fa avvizzire. Per evitare che questo accada, sostituire la pellicola con un foglio di carta alluminio: così il sedano restare croccante.
LE ERBE
Dopo aver parlato dei trucchi su come conservare frutta e verdura più a lungo, passiamo anche alle erbe.
È importante saper conservare a lungo anche tutte le erbe che spesso utilizziamo in cucina per le nostre ricette.
Le erbe armoniche sono molto delicate, quindi conservarle direttamente così in frigorifero non è del tutto adeguato.
Il modo migliore è tagliare le erbe, tra cui appunto menta, erba cipollina ed altre e posizionarle all’interno di un vasetto pieno d’acqua e solo così posizionate all’interno del frigorifero.
TRATTARE LE ERBE COME I FIORI
Essendo delicate proprio come lo sono i fiori freschi, le erbe vanno maneggiate con cura e non buttate come capita nel frigorifero (ad eccezione del basilico, che invece va tenuto a temperatura ambiente, in un vasetto contenente dell’acqua, da cambiare regolarmente).
Il consiglio: assicurarsi che le erbe siano completamente asciutte, quindi tagliarne le estremità e metterle in una tazza o in un barattolo con dell’acqua e conservarle in questo modo in frigorifero.
LE ERBE AROMATICHE IN BICCHIERE
Quando si acquistano le erbe aromatiche, bisogna trattarle come un mazzo di fiori e metterle in un bicchiere con dell’acqua, da mettere vicino alla finestra così che possano prendere luce. Così resteranno fresche e non appassiranno.
Inoltre, daranno un tocco verde alla vostra casa.
I FUNGHI NEL SACCHETTO DI CARTA
Per conservare i funghi, un sacchetto di carta è molto meglio di uno in plastica, perché, non intrappolando l’umidità, li mantiene più asciutti e freschi. E se poi risultassero troppo secchi, li si può ravvivare sotto un getto di acqua fresca.
LE ZUCCHINE E LE ZUCCHE
Il consiglio fondamentale per poter conservare a lungo questi ortaggi è unico. Questi devono stare a debita distanza da pere e mele. Queste di fatto accelerano il processo di maturazione di zucche e zucchine.
Ovviamente se abbiamo necessità che queste risultano acerbe e vogliamo consumarle in tempi ristretti andremmo allora a posizionarle a contatto con queste.
La temperatura ideale per conservare zucche e zucchine è compresa tra 10 e 13 gradi, è importante tenere d’occhio la temperatura poiché le zucche se riusciamo a conservarle nel migliore dei modi possono durare anche diversi mesi.
I CETRIOLI
Vi chiederete perché tra gli ortaggi che durano meno ci sono proprio i cetrioli. Il motivo è molto semplice, i cetrioli preferiscono essere conservati da soli. Questo perché esistono molti frutti che producono etilene, una sostanza che accelera il processo di maturazione di alcuni ortaggi, tra cui appunto i cetrioli.
Per questo motivo questi ultimi, devono essere conservati a debita distanza da frutti che producono l’indesiderata sostanza, tra cui ad esempio le banane.

