COME LAVORARE IN UN VIVAIO

Con il termine di vivaismo si intende di preciso un comparto agricolo specifico che si occupa di coltivazione in scala “industriale” della coltivazione di piante e fiori da commercializzare.
Il vivaio è il luogo ideale non solo per ammirare e coltivare le piante ma anche per venderle e, dunque, lavorare.
COME LAVORARE IN UN VIVAIO
- Lavorare in vivaio può rivelarsi molto
gratificante, specie se si amano le piante e se si ama il contatto con la
natura e con le persone. Ottenere un lavoro presso un vivaio non è difficile,
anche in tempi di crisi economica. - In questo settore, gli annunci di lavoro sono
abbastanza frequenti e non è raro trovarli anche presso i vivai più vicini alla
propria zona di residenza. - Per lavorare in un vivaio basta
possedere tanta passione e tanta voglia di rendersi utili. Completano il
profilo anche un diploma o una laurea in discipline agrarie e simili. Il lavoro
in vivaio spesso può essere la prima esperienza di lavoro per chi è in cerca di
occupazione. - Alcune offerte, infatti, sono riservate
proprio a soggetti con poca o senza esperienza. Se il lavoro in vivaio
rappresenta la prima vera esperienza lavorativa, bisogna ricordarsi di essere
in grado di colpire da subito l’interesse del datore di lavoro. - Non appena si viene assunti, bisogna
dimostrarsi attivi e interessati, magari iniziando a pulire il negozio o ad
eliminare i resti di piante secche dalle serre. - L’esperienza di lavoro presso il vivaio deve
anche essere finalizzata ad imparare “il mestiere”, ovvero tutte le tecniche di
messa a dimora delle piante, di innesto, di rinvaso e di potatura. - L’attenta osservazione delle attività del
vivaio garantisce un’ottima formazione sul campo e consente di sviluppare
abilità da poter spendere con profitto nel mercato del settore.
COME TROVARE LAVORO NEI VIVAI
Il lavoro in vivaio si trova rispondendo agli annunci che compaiono nei siti web o nei giornali locali. Gli annunci possono riferirsi sia a profili con esperienza che a quelli senza esperienza.
- Se
non
si hanno esperienze significative
nel settore, meglio inviare il curriculum solo alle offerte dedicate a chi è
senza esperienza. L’invio del CV può essere inoltre preceduto o seguito da una
contatto telefonico, in modo da verificare la presa in carico della propria
candidatura. Inizialmente, i profili senza esperienza possono essere assunti
con contratto part-time e con una retribuzione allineata a questo tipo di
contratto. - I profili con esperienza possono, invece, essere assunti con contratto a
tempo indeterminato e con lo stipendio tipico del dipendente d’azienda. Il
lavoro del vivaio consisterà non solo nella coltivazione delle piante, ma anche
nella vendita delle stesse ai clienti.
I vivai possono anche offrire servizi di giardinaggio e manutenzione del verde: in tal caso si dovrà essere disponibili a recarsi presso l’abitazione del cliente per effettuare il servizio.
IL VIVAISTA COSA È E QUALI SONO I REQUISITI
Cerchiamo di capire come funziona la professione del vivaista ma soprattutto quali debbono essere i requisiti per essere tali. Il vivaista come professione è colui che gestisce il vivaio, colui che produce piantine, bulbi o semi da piantare per commercializzarli. Si tratta di una professione molto diversa da quella del produttore di fiori o piante che acquista il bene dal vivaista per far crescere il vegetale e poi rivenderlo ad aziende o privati.
Scegliere di fare il vivaista comporta l’avere a che fare con numerose variabili, prima di tutto quelle metereologiche, ma anche con l’ottenere numerose soddisfazioni.
COME DISPORRE LE PIANTE IN UN VIVAIO
La produzione commercialedelle piante e la produzione commerciale dei fiori avvengono nelle aziende specializzate di piante e di fiori. Aprire delle aziende specializzate di piante e di fiori è il sogno di tutte le persone che amano la natura e con una forte passione per le piante e per i fiori.
Molto spesso un hobby può trasformarsi in una professione. Bisogna seguire delle regole, dei metodi e delle procedure varie per fare un eccellente lavoro in questo campo, e per poter essere una fonte di guadagno. Questa attività deve essere svolta nel miglior modo possibile, per poter ricavare dei grandi risultati e degli ottimi guadagni
I PRINCIPALI SUGGERIMENTI SU COME DISPORRE LE PIANTE IN UN VIVAIO
Vi illustrerò in questo articolo i principali suggerimenti su come disporre le piante in un vivaio.
A) L’UTILIZZO DELLA LUCE
Il primo suggerimento da seguire è che le grandi aziende specializzate di piante e le grandi aziende specializzate di fiori devono essere bene arieggiate e ottimamente esposte alla luce naturale. La luce naturale non deve mai mancare anche se, a volte, si potrebbe sfruttare anche quella artificiale. Ad esempio nelle giornate di pioggia o poco belle dove non vi è presente il sole, può risultare importante l’utilizzo della luce artificiale.
Si consiglia di avere un buon terreno agricolo, oppure di avere un locale con la luce naturale o dotato di luce artificiale.
Si consiglia inoltre di possedere un attestato di un corso di formazione professionale oppure di possedere un diploma di perito agrario. Con tutte queste caratteristiche elencate precedentemente, si può far nascere questa stupenda attività.
B) LA CONOSCENZA DI PIANTE E FIORI
Il secondo suggerimento da seguire è che si devono conoscere perfettamente tutti i vari componenti naturali che si vogliono produrre e che si vogliono vendere. Quindi in questo caso bisogna conoscere molto bene tutte le varie tipologie di piante e tutte le varie tipologie di fiori. Bisogna quindi possedere un’eccellente conoscenza su tutto ciò che riguarda il mondo vegetale. Sia le piante e sia i fiori hanno le loro caratteristiche, le loro esigenze sia di terreno, sia di clima, sia di luminosità, sia di grado di umidità, senza escludere le varie patologie che si possono sviluppare durante la crescita delle stesse.
LA CREAZIONE DI SCENOGRAFIE PER IL VIVAIO
Il terzo e ultimo suggerimento da seguire è di produrre delle vere e proprie scenografie per rappresentare il vivaio nella maniera più esemplare possibile. Si possono utilizzare sia i caspò, e sia i bicchieroni di cristallo, per realizzare delle belle composizioni floreali.
LA SUDDIVISIONE DEI VIVAI
I vivai a loro volta possono essere divisi in diverse tipologie specifiche che ora vi citeremo:
- Vivaismo ornamentale: specializzato nella produzione di piante ornamentali.
- Vivaismo frutticolo: specializzato nella produzione di piante da frutto (pomacee, drupacee, agrumi, vite, olivo ecc..).
- Vivaismo orticolo: specializzato nella produzione di giovani piantine di specie ortive da trapiantare in serra o in pieno campo.
- Vivaismo forestale: specializzato nella produzione di essenze forestali.
Non dobbiamo incorrere nel pensare che quello floreale è il più diffuso perché ne riscontriamo maggiore manifestazione nelle nostre vite e soprattutto nessuno si può improvvisare vivaista: la passione e la voglia di fare possono rappresentare un buon punto di partenza, ma è necessaria anche una determinata specializzazione correlata da uno spazio adeguato per metterla in atto per poter tirare su un vivaio come si deve.
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