LE CARATTERISTICHE DEL GIARDINO RUSTICO

Nel progetto iniziale di un giardino rustico, che può essere fatto da un esperto, dovranno essere inserite le seguenti caratteristiche:
- Funzionalità del giardino, quindi se verrà utilizzato anche per feste o ricevimenti.
- Livello di manutenzione che si riesce a garantire.
- Presenza di recinzioni e tipo.
- Predominanza di colore e piante.
- Presenza di sentieri e di arredo per esterni.
In tantissimi giardini rustici, una delle cose che non può mancare è uno spazio dedicato alle piante officinali che oltre ad essere decorative, sono anche molto utili.
LE CARATTERISTICHE PREDOMINANTI
- Il giardino rustico è l’esatto opposto di un giardino formale, o all’inglese. Qui la vegetazione non ha un posizionamento preciso, perché altrimenti andrebbe perso l’effetto naturale che è uno degli obbiettivi da raggiungere nella sua realizzazione.
- Curve e linee sono quindi irregolari, secondo uno schema che potrebbe sembrare confuso, ma che in realtà deve seguire un progetto che ha come scopo finale l’impatto visivo.
- Dal punto di vista della progettazione pura, però, il giardino rustico non è molto impegnativo, così come non lo è dal punto di vista della manutenzione sempre rispetto al un giardino classico all’italiana o all’inglese.
- All’interno di un giardino rustico è inoltre comune trovare delle zone adibite appositamente alla coltivazione di piante aromatiche ed officinali. In alcuni casi può anche essere presente un piccolo orto.
- Un perfetto giardino in stile rustico è pieno di colori, natura e calore. Il giardino rustico in genere è composto da un prato verde racchiuso da un recinto di legno bianco, e circondato da alberi frondosi e arbusti variopinti. Il look di un giardino rustico è definito da mobili vecchio stile e un pergolato d’angolo, che aggiunge un tocco ancor più romantico all’insieme.
- Con l’utilizzo di arredi di basso profilo e vecchi utensili da giardinaggio – come annaffiatoi d’acciaio, forconi arrugginiti e una pala, che aggiungeranno ancora più fascino al vostro giardino rustico – vi sembrerà di fare un tuffo nel passato di oltre un secolo.
LE PIANTE DEL GIARDINO RUSTICO
Nel giardino rustico ci sono anche molti alberi secolari, come pini, abeti, betulle o aceri. Sarà proprio qui che allestirai la tua zona relax, ombreggiata naturalmente da questi splendidi esemplari. I tronchi saranno un’ottima base per appendere la tua amaca. Non resta che fare un dolce riposino in questo piccolo angolo di paradiso.
In un giardino rustico non può mancare un pergolato per una zona relax in ferro battuto, sul quale si arrampicheranno piante di vite o romantiche rose.
Un bel set da pranzo composto da tavolo e sedie ti permetterà di godere di questo spazio all’aperto, per mangiare o rilassarti in compagnia della famiglia.
Se lo spazio te lo permette allestisci un piccolo orto nel tuo giardino rustico, dove piantare verdure, ortaggi e piantine aromatiche. Sarà una vera soddisfazione raccogliere i prodotti dell’orto e portarli in tavola, un po’ come si faceva un tempo.
Per conferire maggior personalità e stile agli spazi verdi non dimenticare di decorare il giardino e di illuminarlo a sufficienza. Secchi di latta, annaffiatoi in ferro, vecchie carriole recuperate saranno degli ottimi portavasi per i tuoi fiori. Lanterne e candele illumineranno gli spazi verdi portando in giardino tutto il fascino di una volta.
LE PIANTE
Man mano che si acquisiranno tecniche e piccoli trucchi di giardinaggio sarà possibile espandere il giardino rustico, includendo ogni spazio a nostra disposizione.
Una volta preparato il terreno sarà il momento di scegliere le colture; è assolutamente importante conoscere bene le peculiarità di ogni specie che vogliamo coltivare e piantarle nel luogo del giardino più appropriato alle specifiche esigenze di ogni pianta.
Questa fase ci permetterà di evitare i grandi lavori di manutenzione e, soprattutto, di veder sfumare i nostri sacrifici.
È consigliato scegliere unicamente specie resistenti; la natura offre un’infinita varietà di piante che sono al contempo resistenti a malattie, piuttosto che a condizioni climatiche particolari, ed esteticamente piacevoli.
Camomilla, delphinium, aster, aconito, crisantemo, verga d’oro o flox sono adatti per piante perenni. Per quanto riguarda le piante annuali, tabacco profumato, astri, calendule, nasturzio, reseda, petunia, bocca di leone, calendula saranno perfettamente integrati nel giardino rustico. Il modo più naturale si vedrà in tutti gli alberi da frutto.
Solo le specie esotiche saranno inopportune, le piante esotiche non sono l’opzione migliore, ma si inseriscono anche nel tuo giardino.
Dopo aver deciso quali sono le piante più adatte, è necessario capire quali sono gli arredi appropriati per il tuo giardino rustico: puoi anche riutilizzare alcuni pezzi dei tuoi mobili per interni che sono caduti in disuso per abbellire l’esterno della tua casa. Anche la semplice aggiunta di una catasta di legna.
LA MANUTENZIONE
È molto utile anche utilizzare una buona pacciamatura che aiuterà a mantenere i giusti livelli di umidità del suolo e impedirà la crescita delle tanto odiate erbe infestanti.
Aggiungendo alla pacciamatura anche una parte di compost, ricavato dalla macerazione di materiale organico, si potrà migliorare significativamente anche la qualità del terreno.
Quando si parla di giardino a bassa manutenzione non è possibile dimenticarsi della presenza di un impianto di irrigazione automatico; una delle modalità più efficaci attraverso cui è possibile diminuire i lavori di manutenzione.
Tra le varie tecniche disponibili è possibile considerare la cosiddetta irrigazione a goccia; si tratta di un ottimo modo per risparmiare acqua, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente nonché a quella delle nostre finanze.
Una volta completate le tappe essenziali della progettazione del giardino rustico è possibile migliore il suo aspetto in diversi modi.
La presenza di elementi naturali, come le pietre di varie forme e colori, piuttosto che di strutture decorative in legno, quali recinzioni, fioriere e tralicci, è certamente da considerare se si desidera rendere il paesaggio ancora più accattivante, conferendo un aspetto naturale e un po’ selvatico al nostro spazio outdoor.
I MATERIALI DA USARE
Il compito di un giardino rustico è quello di creare l’impressione di una natura selvaggia. Pertanto, i materiali naturali sono utilizzati per la sua creazione: legno, pietra, mattoni.
Un altro elemento necessario sono i fiori colorati, e soprattutto margherite, malve, gigli, dalie, rose rampicanti. Tra l’altro, felci e gigli, sono particolarmente rilevanti perché vivono in ombra parziale.
Meglio di tutti, i fiori possono essere piantati in modo caotico. Troverai il tuo posto in un giardino con piante decorative, uva selvatica o girasoli.
Attualmente, i piccoli giardini sono di moda, in quanto sono più adatti per le case di città e lo stile di vita urbano. È possibile creare piccoli giardini su una terrazza o su un vialetto o anche nell’angolo del vostro cortile. Un piccolo giardino rustico si basa sulla possibilità di sfruttare lo spazio ristretto che ha, trasformandolo in un giardino.
Nelle aiuole le piante sono fittamente piantate. L’alta densità dei fiori di semina creerà l’impressione di negligenza e aggiungerà visivamente più età al giardino. Nelle composizioni floreali vengono utilizzate piante annuali e perenni combinate.
IL PRATO RUSTICO
Il prato rustico è un tipo di prato che una volta sistemato non ha bisogno di manutenzione ed è indicato per le persone che spesso non hanno tempo da dedicarci.
Oltre a questo vantaggio pratico, il prato rustico non consente alle altre piante di piccola dimensione di prolificare e di danneggiare il prato. Parliamo delle scomode erbacce che altrimenti crescerebbero in un prato privo di controllo.
Il prato rustico quindi oltre a queste allettanti caratteristiche mantiene la fertilità, l’aerazione del terreno, contrasta l’effetto erosivo delle piogge ed è molto resistente come prato verde.
Il prato rustico è perciò adatto come spazio aperto per far giocare i bambini e perchè no anche piantare qualche albero da frutto e qualche cespuglio qua e là per abbellire il proprio giardino.
L’installazione di tale prato verde seppur non complicata non si può considerare neanche di facile realizzazione se non effettuata da persone competenti in materia.
I lavori preliminari che precedono la sua installazione sono piuttosto faticosi e sono: l’estirpatura, il decespugliamento, il diserbo, segue la preparazione del terreno, rimuovendo sassi e radici e infine segue il ribaltando la terra e facendola riposare per una decina di giorni.
A questo punto si passa alla semina con un miscuglio di graminacee e all’innaffiatura abbondante almeno inizialmente.

